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PSICHIATRIA
Numerose recenti pubblicazioni scientifiche, basate su ripetute esperienze
cliniche, dimostrano che l'agopuntura trova un'ampia applicazione nelle sindromi
ansioso-depressive (e in certi casi di psico-astenia): in quelle forme di
malattie cioè genericamente conosciute sotto il nome di esaurimento nervoso.
Allo stesso modo, notevoli successi si hanno nel controllo di particolari
condizioni di stress e nel trattamento dell'insonnia. L'agopuntura, da sola
o associata ad altre terapie, offre inoltre risultati efficaci nel trattamento
di disassuefazione da fumo, da alcolici e, in alcuni casi, da droghe: nei
casi meno gravi la cura per agopuntura si può effettuare a livello ambulatoriale,
mentre in quelli più gravi richiede il ricovero in ospedale. Esclusivamente
in ambiente ospedaliero è possibile, in associazione alle usuali terapie mediche,
il trattamento con agopuntura dei casi più gravi di patologia psichiatrica.
STOMATOLOGIA E ODONTOIATRIA
In queste specialità l'agopuntura può trovare poche applicazioni: viene infatti
soprattutto impiegata per il trattamento dei dolori orali e degli stati infiammatori.
Dopo l'intervento dello specialista per la terapia specifica, l'agopuntore
potrà ottenere buoni risultati in caso di stomatiti, di dolori dentari, soprattutto
in quelli che seguono a un'estrazione, di bruciori gengivali, delle già citate
nevralgie del trigemino, delle algie della faccia e delle cefalee causate
da artrite temporo-mandibolare.
OTORINOLARINGOIATRIA
Numerose sono invece le malattie trattabili con agopuntura nel settore otorinolaringoiatrico.
Le riniti di qualsiasi origine traggono un indiscusso beneficio da questa
terapia, soprattutto quando sono croniche o di origine vasomotoria. Un notevole
successo terapeutico ha l'agopuntura per le sinusiti mascellari e frontali.
L'azione anti-infiammatoria e vasoattiva a livello delle mucose sinusali,
come per la mucosa nasale, favorisce infatti una guarigione completa anche
in molti casi cronicizzati. Lo stesso discorso vale per le otiti catarrali
acute e croniche: l'agopuntura può intervenire positivamente, nelle prime
in associazione alla terapia medica, nelle seconde anche da sola. Buoni risultati
si hanno pure nelle malattie croniche delle prime vie aeree superiori: laringiti,
faringiti, tonsilliti possono essere curate con successo dall'agopuntura,
che interviene con risultati positivi anche nel caso di vertigini, sintomo
di molte affezioni dell'orecchio. A parte invece vanno considerati i problemi
della sordità. Esistono numerose pubblicazioni cinesi o occidentali favorevoli
all'uso dell'agopuntura nel trattamento della sordità: tuttavia, la nostra
esperienza diretta e le tecniche eseguite e promosse dall'Istituto Italiano
di Agopuntura, ricerche seguite da specialisti audiologi, hanno dimostrato
una inefficacia del metodo per un ripristino totale o per un miglioramento
notevole della sintomatologia, mettendo in luce come solo in una piccola percentuale
dei casi (2-3%) si possa avere un relativo miglioramento temporaneo. Se l'agopuntura
non risulta efficace nel trattamento della sordità, essa è tuttavia utile
per altri disturbi dell'udito. Così nei casi di ronzii auricolari (acufeni)
e di altre manifestazioni caratterizzate da rumori fastidiosi, soprattutto
quando questi disturbi siano di origine vascolare.
APPARATO RESPIRATORIO
Nelle bronchiti croniche e nelle asme bronchiali essenziali, l'agopuntura
può essere adoperata con successo.
APPARATO DIGERENTE
E' noto che quasi tutte le malattie funzionali dell'apparato digerente sono
il risultato di alterazioni psicosomatiche: e questo è il campo nel quale
l'agopuntura trova il suo massimo impiego. L'azione sedativa dell'agopuntura,
unita alla sua azione analgesica e antivagale, porta dunque benefici concreti
nel trattamento di molte comuni malattie dell'apparato digerente: gastriti
e ulcere gastroduodenali, colecistiti alitiasiche e coliti, giungendo spesso,
in molti casi, alla completa guarigione.
OCULISTICA
Congiuntiviti e retiniti possono trarre notevole vantaggio dall'uso dell'agopuntura
in associazione alla terapia medica. In molte delle cosiddette miopie giovanili
(pseudo-miopie) l'agopuntura può avere risultati clamorosi, caratterizzati
spesso da un recupero totale delle funzioni normali dell'occhio.
ALLERGIE
In molti casi di allergie, indipendentemente dalla causa o del sintomo (riniti
allergiche, asme, dermopatie, etc.) l'agopuntura può essere di valido aiuto,
riducendo la risposta esagerata dell'organismo e in certi casi, specie nei
bambini, ristabilendo una normale reattività agli allergeni, portando a guarigione
definitiva.
GINECOLOGIA
In campo ginecologico l'agopuntura trova applicazione soprattutto nella terapia
del dolore dovuto a cause non specifiche: si trattano cioè con successo i
dolori alle mammelle (mastodinie), i dolori mestruali (dismenorrea), i dolori
pelvici (pelvidinie). Oltre a ciò l'agopuntura può registrare successi nel
trattamento di alcune alterazioni funzionali, quali l'amenorrea e mancanza
del ciclo o certe forme di infiammazione ovarica, di sterilità e le mastopatie
fibrocistiche.
APPARATO GENITO-URINARIO
Spasmi vescicali e uretrali, infiammazioni prostatiche insieme a certe forme
di impotenza e frigidità (soprattutto di origine psicogena), possono essere
trattate con successo. Notevoli risultati si hanno nel trattamento dell'enuresi
notturna.
APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO
Nelle malattie cardiache l'agopuntura trova poche applicazioni cliniche, limitandosi
a dominare certe forme di aritmie (cardiopalma) dovute a particolari stati
di emotività e di ansia. E lo stesso discorso vale per quanto riguarda alcune
forme di angina pectoris funzionale. A livello dell‘apparato circolatorio,
in certe arteriti quali il morbo di Reynaud o il morbo di Burger, l'agopuntura
può intervenire con un'azione vasodilatatoria che non solo migliora le condizioni
circolatorie locali, ma porta a una scomparsa dei dolori agli arti caratteristici
di queste affezioni. Per la stessa ragione alto è il beneficio di questa terapia
nel trattamento delle emorroidi.
MEDICINA ESTETICA
Recenti ricerche hanno dimostrato che l'agopuntura può essere applicata con
notevole successo anche nel campo della medicina estetica. E' infatti possibile
arrivare ad apprezzabili risultati sostituendo questa forma terapeutica al
cosiddetto "lifting" chirurgico, ridonando freschezza alla pelle del viso
ed eliminando le rughe al loro apparire, prima che si accentuino in modo evidente.
Il principio su cui si fondano questi risultati risiede nel miglioramento,
mediante l'agopuntura, della circolazione locale e nel rilassamento della
muscolatura sottostante.
L'ANESTESIA PER AGOPUNTURA
I Cinesi da oltre 30 anni hanno messo a punto e impiegato con successo l'azione
antidolorifica dell'agopuntura per sottoporre pazienti a interventi chirurgici
che vanno dalla semplice tonsillectomia a interventi del cuore. Erroneamente
chiamata ?????? (assenza di ogni sensazione), nel mondo occidentale viene
denominata analgesia (assenza di dolore) o ipoalgesia (diminuzione del dolore).
È una tecnica messa a punto dai Cinesi per sopperire alla mancanza di tecnologie
anestesiologiche e di personale specializzato. In Occidente, grazie ai progressi
compiuti dalla moderna anestesiologia, non è necessario ricorrere all'analgesia
per agopuntura in chirurgia, se non in rari casi: allergia a ogni tipo di
farmaco, gravissime condizioni cardiocircolatorie, respiratorie e renali.
L'analgesia per agopuntura trova pertanto una sua indicazione, da sola o combinata
con farmaci, nell'intento di evitare le complicazioni che facilmente insorgono
nel caso di pazienti particolarmente delicati.